Usa: lo Stato di New York verso la legalizzazione della marijuana a uso ricreativo (e anche il Messico)

Usa: lo Stato di New York verso la legalizzazione della marijuana a uso ricreativo (e anche il Messico)

Il 10 marzo scorso la Camera ha dato lo storico via libera, ma si attende il voto del Senato.
New York vede a portata di mano la legalizzazione della marijuana per uso ricreativo. Un accordo è stato raggiunto tra i legislatori dello Stato. Il via libera dovrebbe essere incluso nella Legge di Bilancio che sarà presentata il primo di aprile. La misura prevede che i cittadini dello Stato di New York possano acquistare legalmente marijuana e anche crescere le piante per uso personale. Lo Stato, secondo indiscrezioni, imporrà una tassa del 9% sulle vendite al dettaglio, in grado di generare, si stima, fino a 300 milioni di dollari di entrate fiscali l’anno. Le città invece potranno aggiungere un’imposta del 4%. La legalizzazione prevede anche la creazione di una nuova agenzia di regolamentazione, l’Office of cannabis management, che dovrà concedere le licenze..
Messico: Camera approva legalizzazione cannabis a uso ricreativo Sulla stessa strada anche la Camera messicana che il 10 marzo scorso ha approvato la proposta di legge che approva la legalizzazione della marijuana a scopo ricreativo. Il testo, che ora dovrà tornare al Senato, ha l’obiettivo di strappare il commercio della sostanza dalle mani del narcotraffico e, se approvato, darebbe vita al più grande mercato mondiale della cannabis. La proposta di legge, si legge su ‘El Universal‘, stabilirebbe un sistema di licenze governative per ogni anello della catena di produzione, distribuzione, lavorazione e vendita. Sarà necessaria l’autorizzazione del governo anche per la coltivazione in proprio, con un limite massimo consentito di sei piantine a persona. Sarà possibile detenere per uso personale una quantità massima di 28 grammi, oltre la quale scatterà una sanzione amministrativa. Rischierà invece il carcere chi sarà trovato in possesso di quantitativi superiori ai 5,6 chili. La Corte Suprema messicana nel 2015 aveva definito incostituzionale il divieto di uso ricreativo di marijuana e nel 2019 aveva ordinato al governo di emettere una legge che lo regolasse entro il 30 aprile 2021. Il presidente messicano, Andreas Manuel Lopez Obrador, è a favore della legalizzazione e il suo partito, Morena, ha la maggioranza in Parlamento. Se la legge verrà approvata anche in Senato, il Messico diventerà il terzo Paese al mondo, dopo Uruguay e Canada, a legalizzare l’utilizzo ricreativo della cannabis che in Usa è legale in alcuni Stati, ma non a livello federale, e nei Paesi Bassi è solo tollerato.

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