Mal di testa: rimedio alternativo efficace… (CBD, ovvio!)

Il mal di testa è uno dei disturbi più frequenti della frenetica vita moderna, stress ed insonnia sono le principali cause.

Vera e propria malattia debilitante caratterizzata da dolore intenso e pulsante, localizzato su un lato della testa, ma che spesso di espande – può durare da poche ore fino ad alcuni giorni e può essere, nei casi più gravi, accompagnato da nausea e vomito oltre che un’ipersensibilità alla luce e al suono.

Un malessere che può avere varie intensità di dolore e durata: oggi sappiamo che la maggior parte dei mal di testa generici, l’emicrania, è causato da un eccessivo accumulo di stress, spesso correlato a disturbi del sonno, preoccupazioni ed un calo repentino dell’umore.

Studi recenti ritengono che l’emicrania possa derivare da una carenza di anandamide, una neuro-molecola detta “della felicità”, la cui azione è diretta sul sistema endocannabinoide del nostro organismo.

Il sistema endocannabinoide regola tutte le sensazioni ed anche la produzione ormonale – un eccessivo stress può portare ad un’inibizione della produzione di endocannabinoidi – questo genera scompensi nel nostro organismo, come i mal di testa.

Legame tra mal di testa e stress

Il mal di testa classico o cefalea primaria è un sintomo tipico di un accumulo di stress – si manifesta soprattutto la sera, proprio quando stacchiamo da lavoro e torniamo a casa…

Come soluzione è vero optare per il riposo, come però accadrà spesso, andare a letto non sempre funziona e si rischia di passare la notte in bianco o avere molti risvegli notturni.

Questo accade, perché vivendo periodi di forte pressione, lo stress si allea con l’ansia e l’insonnia – disturbi che si alimentano tra loro.

Prestate attenzione ai segnali che invia il vostro corpo – se iniziate ad avere mal di testa, insonnia e irascibilità, conviene fermarvi il prima possibile e cercare il relax.

Oggi esistono molti rimedi per trattare l’emicrania, ma nonostante tutto ci sono molte persone che continuano a soffrirne – non tutti infatti rispondono positivamente alle terapie disponibile e col tempo i farmaci possono anche smettere di funzionare.

Un rimedio alternativo naturale ed efficace per il mal di testa

Parliamo della canapa, un rimedio usato fin dall’antichità per combattere direttamente il dolore del mal di testa e contrastarne le cause.

Quando si parla di canapa, la nostra mente rimanda subito al THC e la marijuana, ma non possiamo fare di tutta un’erba un fascio: all’interno della cannabis vi sono molti molecole e principi attivi benefici – solo i cannabinoidi sono più di un centinaio e la maggior parte non ha effetti psicotropi, non producono “sballo”.

Tra le varie molecole benefiche per contrastare il mal di testa, troviamo il CBD o cannabidiolo, un cannabinoide molto studiato in ambito medico per le sue innumerevoli proprietà farmacologiche.

Per questo oggi abbiamo la versione “light” della cannabis, prodotti derivati da piante specifiche ad alto contenuto di cannabidiolo e con percentuali di THC quasi assenti – prodotti che non creano effetti droganti né dipendenze e soprattutto non hanno effetti collaterali di nota.

Secondo un recente studio – i cannabinoidi con i loro effetti anticonvulsivi, analgesici ed antinfiammatori, riescono a trattare in modo efficace il dolore, anche acuto

Le persone sempre più spesso preferiscono ricorrere a metodi naturali come il CBDpiuttosto che ai farmaci da prescrizione: l’obiettivo è diminuire in modo rapido e sicuro il dolore – ma in genere si ha anche altri benefici inattesi, ovvero vengono attenuati gli effetti collaterali come l’insonnia e la nausea.

La canapa è un ottimo rimedio naturale contro il mal di testa, grazie in particolare alla presenza del Mircene.

Il Mircene è un terpene, una molecola che noi percepiamo come odore, molto presente in natura, lo si ritrova generalmente nella canapa, nella lavanda e nel luppolo – le percentuali variano molto a seconda delle varie predisposizioni genetiche delle piante di ogni specie.

Non è un caso che per ridurre lo stress ed anche il mal di testa serale spesso si consigli l’olio di lavanda da utilizzare come aromaterapia o per un massaggio.

Il Mircene ha ottime proprietà farmacologiche- produce un effetto analgesico e rilassante e cosa non da poco per i dolori alla testa, facilita l’assorbimento delle sostanze da parte delle cellule neurali.

Come assumere il cannabidiolo

Tra i prodotti a base di CBD più utilizzati ed anche più pratici per trattare il mal di testa troviamo l’olio di CBD: un fito-estratto della pianta, che poi viene miscelato nell’olio ne troviamo di molte varietà come quello di oliva, di canapa o con meno grassi, quello MCT.

L’olio è un vettore che serve a migliorare l’assorbimento del corpo, visto il legame che i cannabinoidi hanno con i grassi.

Un metodo pratico, basterà mettere sotto la lingua dalle 2 alle 4 gocce e poi deglutire, sia la sera appena tornati a casa che durante un attacco doloroso – molto utile anche in caso di dolorosi pulsanti.

L’olio di CBD può essere utilizzato anche per un delicato massaggio alle tempie.

Non rimane che provare l’olio di CBD per risolvere dolori e fastidi dell’emicrania – anche se è meglio optare per la prevenzione: quindi riposare e dormire un numero sufficienti di ore, ma in particolare rilassarsi una volta che la giornata è finita:”i problemi del lavoro si lasciano a lavoro”.

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